...per ora non avrete risposta a questo quesito. Ho deciso di aspettare l'esito dell'Assemblea Nazionale del 6 ottobre per decidere. C'è chi ha la fortuna di restare folgorato sulla via di Damasco e non avere dubbi. Io personalmente non riesco a trovare grande entusiasmo in queste primarie che, da confronto democratico per scegliere il candidato premier, si stanno trasformando in una lotta fratricida che rischia di lasciare solo cadaveri. Manca chiarezza sul confine della coalizione, sulla legge elettorale con cui voteremo e sulla base programmatica comune a tutti i candidati. E l'arma per ora più utilizzata sembra proprio la delegittimazione dell'avversario: da chi dice che Renzi è di destra e quindi non dovrebbe neanche correre, a chi attacca gli organismi del PD, quasi che le primarie siano un diritto divino e non invece frutto di un partito che, unico in Italia, le ha scelte.
